RishiBlog
mercoledì, 15 agosto 2007
Continua la Sospensione delle Pubblicazioni
È deciso che il blog (web-log) è oramai uno strumento superato, e anche piuttosto infantile se ne vediamo l’evoluzione nel corso degli anni.Delle cose annunciate un anno fa, ne sono state conseguite molte, in particolare la costituzione della R.I.S.H.I. srl, il trasloco sul Lago Maggiore, la costituzione della Associazione Vista Perfetta, l’avvio della stesura del volume Lo Zen e la Manutenzione della Dèesse Citroën.
Per i prossimi dodici mesi i progetti da affiancare saranno diversi, tra i quali la commercializzazione dei favolosi prodotti erboristici a base di ginseng ed eleuterococco della linea KON-SHI, esclusiva europea eccezionale!, nonché la messa a punto del Sistema Risparmio Carburante, la realizzazione di un calendario fotografico dedicato alla Dèesse, la rottamazione della mia leggendaria Visa II Club in favore di una Ami 6 che stiamo cercando in Francia, il completamento del ripristino della mia DS, che è in fase avanzata finalmente!, e la stesura degli altri due volumi che mi stanno a cuore, il primo dal titolo Astrologia Dinamica Motivazionale con Elementi di Astrologia Oraria Giudiziale Moderna Semplificata, e l’altro sui segreti della Pratica del Sistema Originale di Bates che si intitolerà Vista Perfetta, il Cammino Spirituale della Rinuncia allo Sforzo.
Non ho menzionato la imminente pubblicazione di L’Uso Naturale della Visione e de Le Fiabe della Vista Perfetta, in quanto li ritengo progetti già praticamente conclusi.
Ciò che debbo però rilevare rispetto alla pratica del sun-gazing (rimirre il sole) e alla transizione alla dieta fruttariana è che ho dovuto fronteggiare il problema degli amalgami dentari e la loro rimozione protetta: la profonda disintossicazione avviata mediante i due sopracitati metodi ha reso necessario bonificare l’organismo dal mercurio rilasciato dagli amalgami di cui sono vittima sin dall’infanzia e che spiegano parecchi sintomi di cui ho sempre sofferto che stanno lentamente scomparendo. A tempo debito le dovute precisazioni e testimonianze, per ora limitiamoci ad un saluto di buon augurio basato sullo ieratico e sempre vivo nostro motto VIVA LA FIGA!

[particolare ripristino impianto idraulico di origine]
martedì, 15 agosto 2006
Questo Blog Sospende le Pubblicazioni
Cari lettori e belle lettrici (gnam gnam),questo blog SOSPENDE LE PUBBLICAZIONI A TEMPO INDETERMINATO.
Non ho più il tempo necessario per tenerlo aggiornato, perciò avviso che non lo aggiornerò più.
Rimarrà in rete ancora per un anno, poi deciderò se rimuoverlo oppure no.
Nel frattempo, la mia attività professionale proseguirà come sempre in modo geniale e innovativo.
I nuovi progetti sono diversi e tutti interessanti.
Primo e più urgente, trasferirmi al lago, in una zona tranquilla, a scrivere: ho almeno tre libri da completare, uno sulla Cura della Vista, l’altro – tanto atteso – sullo Zen e la manutenzione della Deèsse Citroën, e il terzo sull’Astrologia Dinamica Motivazionale, che è forse quello a cui tengo di più (non credo, tengo di più agli altri due, cioè a tutti e tre).
Secondo, stiamo per fondare la Società Vista Perfetta, che è necessaria ed urgente per fare in modo di avere uno strumento per organizzare meglio la pratica della Cura della Vista secondo W.H. Bates e il suo trattamento mentale: il grande sogno è fondare un’Istituto Bates gestito da persone che sono guarite e che a livello di struttura residenziale non medica possano seguire i nuovi praticatori nelle fasi iniziali del trattamento per incoraggiarli e prevenire le ricadute e gli errori. Questo Istituto potrebbe nascere come “bed&breakfast” da qualche parte d’Italia in una zona anche turistica, vicino alla natura, lontano dal caos delle città e dei luoghi di villeggiatura, e potrebbe essere, all’inizio, una semplice casa di campagna senza grandi pretese. Vedremo il futuro cosa ci riserverà, come sapremo crearlo a nostra volontà.
Terzo, finalmente nei prossimi mesi vedrà la luce un progetto che fino ad ora è rimasto solo nella fase di test ma che è oramai pronto per essere commercializzato e offerto al pubblico, il Sistema Risparmio Carburante basato su idrogeno e catalizzazione metallica, per tutti gli autoveicoli a combustione interna. Oltre a questo, affiancherò la mia collaborazione al più vasto e intrigante progetto per la gassificazione dei rifiuti solidi urbani che promette molto bene sia dal punto di vista economico che ecologico.
Quarto, ma certamente non in importanza, desidero approfondire la pratica del Sun-Gazing (rimirare il sole) fino ad ottenere la perfetta salute e la perfetta non dipendenza dai cibi solidi. Fino ad ora, il progresso è stato notevole, avendo io abbandonato gran parte dei cibi ai quali ero sempre stato abituato, con grandi vantaggi su tutti i piani dell’essere, mentale, fisico e spirituale. La dieta fruttariana non è molto lontana, e non sarà lontana neanche la dieta solare, che riduce al minimo, ma proprio al minimo, anche la frutta. A questo ho anche aggiunto la prevenzione e cura della calvizie, di ogni tipo, che è una cosa formidabile quanto geniale, scoperta da un genio italiano, al quale mi onoro di appartenere come discepolo virtuale.
Tutte queste cose, e molte altre che ho in testa, verranno riassunte in un metodo complessivo che brevetterò sotto il nome di R.I.S.H.I.®, che sarebbe l’acronimo di Rebellious & Integrated System for Health & Intelligence, una delle mie ultime genialate da spanciarsi dal ridere.
VIVA LA FIGA
universale e circolare a tutta la fascia di lettura,
con tanti auguri,
Buone Notizie per Ferragosto 2006
Sto ricevendo diverse telefonate e contatti negli ultimi giorni daparte di persone che sono oramai al "termine" della cura (anche se
sappiamo che la vera cura non finisce mai…).
Abbiamo Sara di Arezzo che ha fatt notevoli progressi e l'altro giorno
in circa un'ora insieme a me ha letto da cima a fondo una tabella
sconosciuta (numerale) in luce scarsa, per un risultato finale
superiore ai dieci decimi. Grande scioglimento di muco dal naso,
lacrimazione, e bruciori, ma grande successo dopo, allaperto, con
vista perfetta continuativa per parecchio tempo.
Poi Massimiliano di Voghera, che in sei mesi ha praticamente guarito
il suo difetto di 4 D, riuscendo adesso a riconoscere le persone anche
in lontananza e a godere di vista normale pressoché continuativamente
durante l'intera giornata. Il suo è un caso eccezionale per
l'intelligenza con la quale ha affrontato il trattamento, avendo
capito che si tratta NON di fare fare ginnastica agli occhi, BENSI' di
sgravarsi di un peso, dato dagli occhiali e dalle cattive abitudini,
per lasciare che il rilassamento affiori da sé davanti alla tabella.
La chiave per la sua guarigione è stata la LENTE SOLARE.
Poi il grande Marco di Varese: le sue ex 25 D trentennali di alta
miopia non fanno più paura. Il nostro uomo dopo due settimane di
lavoro in ufficio senza occhiali è sempre più tranquillo e contento.
Non usa più nemmeno i senzalenti, e si diverte ad applicare i vari
principi della vista perfetta sempre davanti allo schermo del computer
e quando deve decifrare i documenti che gli arrivano sulla scrivania,
spesso scriti a mano nelle calligrafie più strane. La chiave del suo
trattamento è stata il prendersi tre mesi di pausa dal lavoro,
dedicandosi al dolce far niente e alla pratica del rilassamento Bates.
Certamente la strada è ancora lunga, ma il primo vero grande obiettivo
è stato raggiunto ottimamente bene, e cioè risolvere il conflitto del
non poter lavorare senza occhiali.
Cominciamo a raccontare la storia di Dario di Roma, che ha iniziato
alcuni anni fa, da studente universitario, a praticare il metodo, con
alti e bassi, ma che finalmente da alcuni mesi ne ha colto l'essenza,
godendo di prolungati periodi di vista normale anche di sera, ma
sempre poi però succeduti da un abbassamento della visione che lo
sconfortava. Ebbene, dopo un curioso incidente avuto in aula
universitaria, di cui racconteremo i dettagli in seuito, ora la sua
vista si è come "accesa", e ogni oggetto su cui lui punta lo sguardo
sembra che "si illumini", con grandissimo beneficio. Una delle ultime
cose, pochi giorni fa, successe al nostro uomo è che ha rimorchiato
una hostess Ryanair, grazie alla sua vista da falco nonostante le con
dizioni difficili dell'aeromobile in volo… No comment.
Poi abbiamo delle "new entry", come l'amico Luigi di Bassano, esperto
di alimentazione naturale, che ha deciso di guarire le sue dodici
diottrie. Orbene dopo vari mesi in cui il suo libro di Bates è rimasto
inutilizzato su un comodino, e domandatosi perché la sua visione non
migliorava da dietro alle lenti a contatto, finalmente la risposta gli
è arrivata: bisogna praticare il trattemento in modo serio. Ora è in
vacanza e comincia ad avere i primi lampi di vista perfetta! Speriamo
che troverà il modo per riorganizzare un po' la sua vita per escludere
la guida e consentirsi di praticare i metodi di rilassamento nel modo
corretto.
Inoltre, abbiamo le persone di cui abbiamo parlato sugli ultimi num eri de il
falco, tra le quali l'amico Marcantonio che ha addirittura curato il suo
nistagmo, con tanto di certificato medico invalidante che lo aveva dato per
spacciato quindici anni fa…
L'appuntamento per tutti quelli che sono interessati alla SOCIETA'
VISTA PERFETTA è per la Fiera del SANA DI BOLGONA DAL 7 AL 10
SETTEMBRE prossimo. Vi farò sapere lo stand dove saremo, e dove
firmeremo l'atto costitutivo della associazione e la raccolta delle
adesioni. Si accettano candidature per le figure statutarie di
Presidente, Tesoriere, Consiglio direttivo, eccetera eccetera. Lo
Statuto Provvisorio della Associazione è stato pubblicato su IL FALCO
e ne ho riprodotto il file pdf nella sezione documenti di questo
gruppo Yahoo!
Domande e Risposte (14)
Buonasera,Volevo sapere, per favore, un suo parere e se crede che attraverso le tecniche del Sistema Bates si possa fare qualcosa per il caso di una mia zia la quale, circa due anni fa, ha incominciato ad accusare forti disturbi alla vista di un occhio. Dopo svariate analisi le è stato diagnosticato un tumore nella zona alta della fronte e, dopo l'intervento chirurgico per l'asportazione, le cose sono peggiorate nel senso che ha perso definitivamente la vista da entrambi gli occhi.
L'attuale quadro clinico (attraverso risonanze magnetiche) illustrato dai medici che l'hanno curata evidenzia la lesione totale di un nervo ottico, mentre per l'altro nervo è stato detto che "è visibilmente sofferente" ma comunque non riesce a vedere nulla.
Lei cosa ne pensa? Crede si possa fare qualcosa col Sistema Bates?
Cordiali Saluti
D.
Nel suo caso, sempre che la persona sia interessata, le consiglierei di leggere i due libri “Vista perfetta senza occhiali” e soprattutto “Metodi di trattamento nelle Storie dalla clinica” di Emily Lierman. In particolare in quest'ultimo vi sono diversi casi di cecità curati mediante trattamento mentale.
Per quanto riguarda il tumore al cervello, dovrebbe lei essere incuriosito dalla Nuova Medicina Germanica del Dott. Hamer, i quali libri li trova sul sito disinformazione.it.
Non sono medico.
Egr. Direttore,
La rigrazio per la sua risposta e colgo l'occasione per chiederle un'altra cosa: siccome la persona (in questo caso i parenti) potrebbero rifiutarsi di leggere il libro o, addirittura, potrebbero interpretarlo in modo non corretto, le chiedo se conosce qualcuno (medico, naturopata o altro) che cura i pazienti con le tecniche del Sistema Bates (insegnamento, pratica ed esercizio, eccetera).
Per quanto riguarda la Nuova Medicina, la conosco bene ma non ho ricevuto pareri favorevoli quando ne ho parlato.
Beh, sulla medicina di Hamer, nulla di nuovo: non si chiede all'oste se il vino è buono, tanto più non si chiede all'oste se il vino degli altri è più buono del suo!
Cordiali saluti
Domande e Risposte (13)
Salve,Si ricorda, sono E. da C.
Ieri sono andata a ritirare alla posta il libro, ho già letto i primi 8 capitoli e mi ha fatto molto riflettere il capitolo sullo sforzo, su quanto ancora non avessi capito quanto è fondamentale il rilassamento e nello stesso tempo anche quanto il rilassamento da persona a persona sia diverso. Comunque non vedo l’ora di continuare la lettura e iniziare gli esercizi di rilassamento con le tabelle Snellen. Poi le farò sapere come prosegue.
A presto.
E.
Domande e Risposte (12)
Buonasera da M.Mi può per favore dire a quanto corrispondono i watt di queste Vostre tre lampade Bio System Light rispetto ai watt di quelle ad incandescenza [1]? Si possono inserire, per esigenze estetiche, in una sfera trasparente di vetro (la quale avrebbe comunque una piccola apertura di sfogo che permarrebbe) [2]? Mi può per favore anche specificare cosa intende con trattamento di arricchimento di informazioni biologiche [3]?
Sono una biologa che si occupa di medicina naturale da più di 20 anni (quando ancora pochissimi sapevano cosa fosse e ci guardavano come fossimo dei matti), eppure quella frase non mi dice nulla di chiaro, anche dal punto di vista logico-sintattico.
Grazie mille in anticipo.
- Bisogna moltiplicare per quattro circa. Le 26 watt sono equivalenti a 120, le 32 a 130, le 40 a 160.
- Sì, a patto che il portalampada sia dimensionato per accoglierle. C'è da ipotizzare però che lo spettro potrebbe essere modificato.
- Sì, è un brevetto industriale Bio System, semplicemente l'azienda sostiene di aver registrato le frequenze di decine di elementi naturali come vitamine, minerali, pietre, eccetera, e le lampade vengono impresse con questi segnali in modo che quando sono accese ne emanano un campione, procurando un effetto bio-fisiologico su piante animali e esseri umani, come dimostrano le prove effettuate presso l'università di Bologna.
Sono certo che una dimostrazione di persona potrà fugare ogni dubbio.
Domande e Risposte (11)
Buongiorno,mi chiamo R. Vorrei acquistare due copie del libro «Vista perfetta senza occhiali». In quale libreria potrei rivolgermi (sono di Milano)?
Grazie per la disponibilità e l’impegno di divulgazione. Cordiamente,
R.
a Milano puoi andare da Hoepli in via Hoepli, oppure alla Cortina in Largo Richini, ma non so se ne troverai due copie.
Buongiorno,
ho acquistato i libri all’Hoepli, le ultime due copie! :)
Leggendo il testo mi è sorto un dubbio: se ho ben capito, il metodo/sistema di Bates si basa sulla sua scoperta che l’accomodamento è effettuato dai muscoli esterni all’occhio, e non dal cristallino, così come comunemente creduto nel mondo accademico. Mi chiedo se dopo quasi un secolo l’oftalmologia ufficiale, considerando i senz’altro migliori strumenti oggi esistenti, abbia confermato questa tesi oppure no. Siamo ancora a inizio secolo?
Grazie
Oppure lo si sa ma non lo si dice…
In ogni caso, la retinoscopia simultanea dà la prova che serve.
Cioè tramite retinoscopia simultanea si può osservare come l’occhio cambi di forma/dimensioni?
Siccome è impossibile per il cristallino correggere la miopia, di conseguenza non possono che essere i muscoli esterni che modificano la forma dell’occhio affinché non sia pià elongato quando guarda in lontananza.
Ho capito grazie :)
Domande e Risposte (10)
Gentile esperto,come posso fare io abitando a Bolzano ed in città, pertanto impossibilitato a vedere il sole al tramonto od al mattino nel tempo previsto di un’ora, volendo praticare la HRM?
Processo in cui credo fermamente avendo oltretutto visto analoghe “cure/pratiche e/o processi” in Messico nel 1971/72 praticate da Indios sempre al mattino, poco dopo il sorgere del sole, rivolti verso lo Stesso con le mani alzate e questo sulla costa Pacifica.
Allora non capivo.
Inoltre ho sempre creduto, sin da ragazzo, (nella mia ignoranza) che il corpo deve avere un meccanismo di autoguarigione.
Ricapitolando: vivo a Bolzano in città e per ragioni di lavoro non mi posso spostare, pertanto sia al mattino che la sera non riesco ad osservare Il Sole in modo ortodosso alla cura ma, o prima dell’ora o dopo dell’ora prevista; ho una possibilità di orario? oppure?
Ringrazio in attesa di un cortese riscontro
A.G.
Le consiglio di leggere il libro del Dott. Bates sulla Cura della Vista, www.sistemabates.it, ed eventualmente acquistare i dispositivi stenopeici www.senzalenti.it
Grazie a ciò può iniziare ad imparare come poter guardare il sole anche a qualche ora di distanza dall’alba senza fastidi.
Egregio Signor Rishi, la ringrazio per la risposta immediata,
ma mi rimane sempre il dubbio non sapendo quando io devo considerare alba o tramonto, a Bolzano. Oggi da noi il Sole sorge alle ore 04,08 e tramonta alle ore 20,33 (ora solare; legale un’ora più tardi) ed io lo posso vedere solo verso le 7,30-8,00 essendoci le montagne.
Ora come devo comportarmi e cosa ha efficacia affinché anche per me questa cura abbia effetto? O debbo considerare l’ora in cui appare al nostro orizzonte, cioè quando esce o scompare dietro le montagne? Ovviamente in questo caso non varrà l’ora ufficiale? Presumo che questa insicurezza sia comune a tutti coloro che non abitano vicino al mare?
Mi scuso per la mia insistenza
In attesa le porgo i miei saluti
Puoi fare un secondo a mezzogiorno e aumentare un secondo al giorno.
Oppure quando sorge dietro alle tue montagne inizia con 5 secondi e aumenta 5 secondi al giorno.
Insomma datti da fare, non c’è tempo da perdere.
lunedì, 14 agosto 2006
Domande e Risposte (9)
Ciao Giovanni!Mentre aspetto di ricevere il falco (ricorda che ho selezionato l’opzione PostaCelere… ;-) visto che tu sei, diciamo, “del settore”, ti faccio una domanda che ogni tanto fa capolino nella mia mente: perché la pratica del Metodo Bates, che risale a quasi 90 anni fa, non si è diffusa? Perché non si è ancora scoperto che il cristallino non accomoda e che sono i muscoli estrinseci ad allungare o accorciare il bulbo oculare? È possibile che in 90 anni non ci sia stato un solo oculista ad accorgersi del fatto che l’allungamento o accorciamento del bulbo è causato dai muscoli estrinseci e che per di più questa modifica strutturale del bulbo sia necessaria alla messa a fuoco? Oggi abbiamo strumenti di indagine che all’epoca Bates non aveva…
E poi, a che punto siamo, oggi, nella diffusione del Metodo Bates?
Se puoi, forniscimi una spiegazione dettagliata!
Non so a che punto sei nel tuo auto-trattamento, ma nel prosieguo ti accorgerai da solo dell’energia che viene richiesta per giungere fino in fondo.
Inoltre, l’esempio che i cosiddetti propugnatori del «metodo» hanno dato è dei peggiori auspicabili da chiunque.
Dobbiamo aspettare ancora una decina d’anni per vedre se il frutto del nostro lavoro avrà successo.
Ciao
E per quanto riguarda la diffusione del metodo…?
Siccome la cosa è sottile e particolare e richiede perseveranza, quasi tutti la abbandonano.
Il nostro esperimento è diverso, vedremo che cosa succederà.
Aspetterò con ansia il falco 16 e 17: nel sommario c’è scritto che c’è un articolo di Bates in cui spiega meglio la Centrale Fissazione. In questi ultimi giorni ho avuto più tempo per praticare il metodo e ho scoperto come migliorare la centrale fissazione, ma non sempre mi riesce. Quando però accade, è straordinario osservare come l’occhio mette a fuoco automaticamente, senza sforzo e senza difficoltà. È in quei momenti che capisco che un giorno riuscirò ad ottenere la vista perfetta.
Un’ultima cosa: in che senso il vostro esperimento è diverso? E in cosa consiste la Società Vista Perfetta?
Nel senso che non facciamo perdere tempo alla gente con corsi e seminari, eccetera, eccetera.
È l’associazione che stiamo fondando, sevuoi farne parte su il falco troverai lo statuto.
Domande e Risposte (8)
Gentile Sig. Giovanni Gatti,come può vedere sto aspettando i libri che ho acquistato, da pochi giorni ho saputo dell’esistenza di questo favoloso metodo e sono pronto a mettermi in gioco per cercare di recuperare la mia vista.
Sono un ragazzo di 25 anni con una miopia non troppo elevata, portavo gli occhiali per guidare e per alcune attività ma mi sono sempre abituato fin da ragazzino per un fattore estetico a non portarli di continuo.
Ora che ho saputo dell’esistenza del metodo li ho messi da parte con l’entusiasmo di venire a conoscienza delle tecniche per migliorarmi.
La domanda che volevo porle era semplicemente questa: i tre libri che ho comprato e la tanta buona volontà sono elementi che possono bastare per cercare di migliorare la mia situazione oppure manca qualcosa… Chiedo questo per la mia inesperienza nel settore.
Lavoro praticamente 9 ore davanti al terminale con programmi CAD, ha qualche consiglio da darmi in merito?..
Aspetto con ansia la sua risposta ed i libri per iniziare questo nuovo percorso.
Grazie per il tempo da lei dedicato..
I miei migliori saluti
F.
Non sappiamo come tu prenderai in mano le cose e soprattutto come le userai.
Per quanto riguarda il CAD, è riassunto tutto nel mio articolo che trovi sul sito www.sistemabates.it e poi in una versione ampliata che troverai sulla rivista.
Inizia sin da subito a far pratica di spostare continuamente lo sguardo senza mai fermarlo neanche mezzo secondo e vedrai.
Buongiorno Dott. Giovanni Gatti, sono F. si ricorda di me?, ho comprato ultimamente la trilogia dei libri della vista, mi sto esercitando nel tempo libero (che è molto poco), i risultati per adesso non sono eccellenti, un piccolo miglioramento però sembra che ci sia stato…
Il mio problema sta nel fatto che facendo un lavoro di progettazione a CAD davanti al computer, sforzo la vista per 9 ore consecutive. Non sono riuscito a comprendere come poter diminuire lo sforzo in quei momenti dato che io non vedo numeri o lettere nel monitor ma linee, solidi, superfici… e poi a lavoro dalle 8 alle 19, non riesco a palmeggiare.
Un altro problema mi è dato da un fastidio alle palpebre inferiori che molte volte sono rosse dentro e mi danno fastidio e prurito… In questi casi avete qualche soluzione?
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione prestatami…
Ti consiglio di adoperare dei lenitivi non chimici, vedi omeopatici ed erboristici, per migliorare l’espulsione delle tossine dovute a sforzo oculare.
Per quanto riguarda il computer, leggi bene l’articolo che trovi su www.sistemabates.it con i miei suggerimenti per l’uso dello schermo e del mouse, e vedi pure la versione espansa dell’articolo su il falco.
Ti consiglierei inoltre il dispositivo a foro stenopeico www.senzalenti.it e se necessario l’uso di luci bio system light che vedi reclamizzate su il falco e sul sito.
Se mi dai delle cifre per quanto riguarda la visione a varie distanze, capisco meglio.
Domande e Risposte (7)
Egregio Direttore,la disturbo nuovamente per chiederle alcune informazioni. Il libro “Usate i vostri occhi” del Dott. MacCracken è un complemento al libro del Dott. Bates? Mi può gentilmente dire, in due righe, di che cosa parla? Inoltre mi piacerebbe abbonarmi alla rivista “Il Falco”. Quanto costa l’abbonamento per l’estero? Penso, appena mi risponde, di ordinare, assieme alla sottoscrizione dell’abbonamento alla rivista, anche il libro di MacCracken. In questo caso le invierò un vaglia postale con l’importo complessivo comprendente pure le spese di invio postale. Le chiedo soltanto di comunicarmi quanto le devo.
Nell’attesa di una sua risposta, cordialmente saluto
L.
il libro di MacCracken è importante tanto quanto quello di Bates.
Entra più nel dettaglio con un linguaggio più moderno, anche se arzigogolato, nel ruolo della mente subconscia.
Trovi i contenuti del libro su SistemaBates.it
ho letto la breve scheda di presentazione del libro di MacCracken, interessante, penso che forse lì troverò una ulteriore indicazione alla correzione del mio errato meccanismo mentale e cioè alla mia momentanea incapacità di visualizzare il colore nero e conseguentemente di calmare la mente. Eh già, perché anch’io, un po’ come quel paziente del dr. Bates, fatico a credere che per visualizzare il nero non ci voglia sforzo. Ho letto anche la pagina dei collaboratori e dei compiti che il vostro team si propone e mi è saltato all’occhio che nella rivista «Il Falco» sono riportate anche i racconti di guarigioni temporanee. E quelle permanenti? Non ci sono? Impossibile! Anche se la mia vista è ancora difettosa, e soltanto durante brevi e spontanei intervalli riesco a vivere momenti di visione migliorata sia da vicino (stampa fine) sia da lontano, sono convinto, anzi ne sono certo, che la guarigione dai difetti visivi è possibile, come è possibile guarire da ogni sorta di malattia, e che bisogna «soltanto» permettere che ciò avvenga, ma permetterlo quando si è stati schiavi della mente per molti anni e quando si è appreso a usarla erroneamente sia sui banchi di scuola sia nella vita privata e professionale, ecco che allora tutto diventa complicato, ecco che subito si cerca una soluzione che è una ennesima soluzione della mente, ma uscire dalla mente con strumenti della mente è impossibile, anzi, di fatto è impossibile lasciare la mente, essa è parte del nostro Essere, piuttosto penso, o meglio non penso, che bisogna imparare a integrare la mente con il Tutto, certo, ma come? Sento che il metodo di Bates, con la sua «centrale fissazione della mente», ne rappresenta una via, e forse non è un caso che mi sono ritrovato con il suo libro fra le mani.
la guarigione permanente come la intende Bates è molto rara.
Con questo lui intende acquisire come hai letto sul suo libro la visione telescopica e microscopica, che sono cose un po’ dell’altro mondo...
Ci sono diverse persone che hanno ottenuto la guarigione che gli ha consentito di superare l’esame della patente senza obbligo di guida.
In genere succede che ad un certo punto «ci si adagia» sul livello di visione appena sufficiente per tirare a campare...
Questo non dipende dal metodo in sé ma dall’uso che se ne fa.
OK, ho capito, tutto si muove attorno alle definizioni: vista perfetta è una vista micro e macroscopica, vista normale è una vista che ci consente di «tirare a campare» e di guidare l’auto senza portare gli occhiali, ottimo, interessante, dunque avevo confuso i termini di vista con i loro contenuti o obiettivi, diciamo che sarei contento di ottenere una vista normale ma che, conoscendomi, una volta raggiunta, sarò oltremodo affascinato dalla vista perfetta per vedere finalmente al di là dei veli, per raggiungere in fondo ciò che possediamo ma che non vediamo poiché prigionieri della paura.
Grazie di cuore per le sue cortesi e riflessive risposte
Domande e Risposte (6)
Ciao carissimo Direttore è un po’ che non ci sentiamo e volevo proprio salutarti e eventualmente se hai tempo sentirti (anche se tramite mail).Lo scorso mese sono andato da quel optometrista che tempo fa ti dicevo che accettava le teorie di Bates. Brevemente ti dirò che di Bates ne sa poco, ma comunque mi è sembrato sufficientemente aperto pur essendo a mio avviso molto legato ad aspetti puramente medici che cozzano con i principi di Bates. Comunque rimane il fatto che è stato decisamente al disopra della media e i reciproci punti di «vista» erano cordiali e rispettosi.
Dal punto di vista organico o struttura cornea mi ha fatto vedere i vari difetti causati dal difetto esistente e da quello derivante dalla operazione (lui è contrario alle operazioni anche se non lo ha detto in modo esplicito, ma in base ad alcune considerazioni), ovviamente mi sono lamentato del fatto che i chilurghi dovrebbero informare meglio i propri pazienti sui problemi che possono riscontrare nel tempo (lui era daccordo).
La mia cornea o epitelio sembra la dorsale appenninica con valli e monti e la cosa mi ha un po’ irritato.
Dopo una bella chiccherata mi ha fatto leggere una tabella luminosa da seduto (purtroppo) e al buio (le condizioni peggiori) dalla prima lettera ad una ad una su tutte le righe fino alle più piccole, non a saltelli qua o la come normalmente fanno! Risultato: dx 8 decimi, sx 9 decimi, difetto quantificabile in una diottria. Non pesavo di fare cosi poco con il destro, ma ero molto nervoso perché ho parlato apertamente del metodo e questo ha inciso sulla mia lucidità e visione. Altra cosa mi ha fatto vedere una simulazione al computer di come dovrei vedere con le abbarrazioni rilevate, una schifezza! Vedo molto meglio di cosi, grazie alla mia immaginazione. Naturalmente mi ha consigliato di continuare con quello che sto facendo, tuttavia io spero di far meglio la prossima volta, perlomeno sarò un po’ più tranquillo visto che ora so con chi ho a che fare.
Ciao C.
p.s. conosce indirettamente di Bates tramite opuscoli non vostri.
Parlava di difetto ammontabile ad una diottria, io credo che lui considerasse abberrante per la mia visione i «picchi» presenti sulla cornea. Ha considerato che io riuscissi a mediare la visine retinica non ottimale. Il fatto di vedere momenti nitidi secondo la sua spiegazione era dovuto a punti di fuoco estremamente piccoli da non potersi trattenere a lungo. Ovviamente la spiegazione degli istanti di vista perfetta cosi come spiegata è semplicistica, non corretta, in primis io non ho mai avuto istanti di vista perfetta prima di Bates e per averli ho impiegato un anno se non più, e non mi convince del tutto neanche la meccanica per cui questo avvine, È vero che l’occhio biologicamente ha continui assestamenti, ma generalmente peggiorativi della visione, nel mio caso, sempre prima di Bates.
Il fatto che io non riesca a tenere una visione oltre i 9 decimi mi da da pensare quale sforzo debba compensare la mia mente con tutti i difetti.
Ma ritengo i momenti di vista perfetta un traguardo lontano e vicino, cavolo una diottria è una cavolata!
Non portano da nessuna parte.
Ma del resto lui non ha letto Bates ma tutt’altro.
È una perdita di tempo seguire questa gente.
Sono perfettamente d’accordo. Parlare con certi individui mi porta a tenere alta la mia attenzione e a non farmi fregare, tuttavia quelle persone non sono un problema te lo assicuro, sono io che certe volte mi perdo in «seghe» mentali senza via di uscita, bisogna prendere le cose con semplicità (Emily), ci vorrebbe quella santa donna a ricordarmelo.
Senti però parliamo di cose più interessanti, tutto sommato la mia visione non è malaccio la mattina ho molti meno problemi rispetto a qualche mese fa, adesso che c’è il sole mi espongo quotidianamente a qualsiasi ora e come te non rimango più abbagliato.
Per la visione da vicino nessun problema, ora mi dedico alla tabellla da lontano. Mediamente mi servono un paio di ore per avere un efficace miglioramento e questo mi costa molto in termini di voglia e pazienza.
Non ho avuto più strani effetti visivi, ma sempre molti momenti di visione nitida.
Ho solo l’impressione che l’ultimo passo per i 10 decimi sia cosiì… uff.
Va be un passo alla volta con semplicità.
La via è ancora lunga.
mi sembra di non avere più risposto alla tua e-mail e mi scuso, lo faccio adesso che sto riordinando l’archivio.
Un paio di ore per avere un miglioramento efficace è troppo tempo: significa che stai ancora facendo dei tentativi per vedere.
È un errore.
Usa la lente solare per il rilassamento, e impara a vedere la tabella senza fare tentativi per guardarla meglio né per leggerla.
Oppure, rilassati sulla grande C per mezz’ora ascoltando della musica, ma non abbandonare la C, mai neanche un secondo, per mezz’ora.
Fammi sapere come va.
Non c’è mai un ultimo passo, i 10/10 sono una visione molto scarsa, dovresti arrivare ai 30/10, e poi ai 50, e ai 100, eccetera eccetera.
Domande e Risposte (5)
Ciao Giovanni,vorrei parlarti di mia figlia che ha 8 anni. Miope dalla prima visita che le è stata fatta a 5 anni. Prima di 0,75, poi di 1, e quest’anno di 2. Se fino allo scorso anno ero riuscita a non farle mettere gli occhiali, quest’anno suo padre, dal quale sono separata, li vuole assolutamente. Sono riuscita a temporeggiare fino al 2006 parlandogli del Metodo Bates.
Ora stiamo lavorando con le tabelle. Stiamo usando quelle su sfondo bianco e su sfondo nero dei 3 metri, sedendoci a un metro. Riesco a fargliele leggere dalle 2 alle 3 volte al giorno con i due occhi separatamente e poi insieme, facendo precedere un po’ di palmeggiamento. Fatto ciò è già stanca e non mi presta più attenzione.
Ti scrivo perchè noto che vede molto meglio la tabella a sfondo nero di quella a sfondo bianco e vorrei sapere se questo, dalla tua esperienza, ti suggerisce qualche percorso particolare. Nella tabella a sfondo bianco, stando seduta ad un metro, vede solo fino alla riga del 2 [un sesto di visione, NdR]; la tabella a sfondo nero, dalla stessa distanza, la legge tutta [un terzo di visione, NdR].
Alla sera prima di addormentarsi le faccio leggere un po’ del libro nel formato piccolo e si stanca subito.
C’è qualche consiglio che mi puoi dare per favorire i suoi progressi?
P.
Leggendo «Storie dalla Clinica — Metodi di Trattamento», e soprattutto leggendoglielo a lei, avrai molti aiuti.
Entrando nei dettagli, il conflitto tra te e il tuo ex marito sicuramente inciderà e sarà una fonte di sforzo e di ricadute, ma questo non ci deve scoraggiare, semplicemente ci deve dare più sprone a lavorare intensamente per ottenere subito i primi risultati.
Usa le tabelle a sfondo nero se la bambina le vede meglio: potrai così allontanarle di più man mano che lei impara a riconoscere lettere sempre più piccole. Fai esercitare sempre un po’ di più l’occhio più debole, ma comincia e finisci sempre con i due occhi insieme.
Cerca di farle capire che non è un trattamento basato sullo sforzo.
Se si stufa, deve smettere, riposarsi, e poi riprovare.
Importante è anche non farsi condizionare dalle ricadute: non ci sono alternative a questo trattamento, ed è contro-producente pure parlare di questi problemi.
Se vuoi discutere con il tuo ex marito, è facile dimostrare che le lenti correttive sono una cazzata, basta che gli leggi il capitolo 7 e il capitolo 32 del libro originale. Ma se lui ha già la sua idea, allora è meglio lasciare perdere: se tu hai la responsabilità della cura di tua figlia, penso che non avrai problemi.
Secondo me devi puntare molto sul dondolìo, cioè sull’insegnarle a non fissare mai lo sguardo, a veere le cose muoversi, e a verificare se per caso la bambina ha una buona facoltà di immaginazione. Se lei riesce a ricordasi e a vedere mentalmente una lettera a occhi chiusi e poi ad occhi aperti su un foglio bianco, sei a cavallo.
Insegnale il meccanismo della «centrale fissazione», facendole dimostrare il fatto che se si sforza di vedere bene tutta una riga ugualmente senza muovere lo sguardo, la riga si sfoca.
Tienimi informato,
ciao.
[NOTA del RishiBlog: qui il Titolare ha fatto l‘errore di omettere di ricordare che il trattamento con i bambini non funzion a mai se il genitore stesso non lo intraprende in prima persona per curare il suo stesso difetto]
Ciao Giovanni,
grazie per la tua e-mail.
Purtroppo mia figlia, 8 anni e mezzo, non ha trovato stimoli nel praticare il trattamento con le tabelle anche perché non ha avuto miglioramenti immediati. Ora ha gli occhiali che le faccio indossare solo a scuola per vedere la lavagna e a casa per guardare la tv perché non stia attaccata all’apparecchio. Sono consapevole che anche nella vita quotidiana ha difficoltà a vedere, ma insisto perchè continui ad usare i suoi occhi. Quando sarà più grande forse capirà da sola che vale la pena dedicare tempo e pazienza a migliorare la vista.
Per quanto mi riguarda, cerco di stare il più possibile senza lenti e trovo molto utili il dondolio e il palmeggiamento, ma so che prima o poi dovrò decidermi a togliere le lenti in modo definitivo se voglio che il trattamento funzioni.
A presto per ulteriori aggiornamenti.
Domande e Risposte (4)
Egregio Direttore,Ho letto e leggo con interesse da tempo svariati articoli ed interventi vostri relativi al così detto “Metodo Bates”. E ne sono indubbiamente positivamente impressionato.
Mi chiedevo da tempo, perplesso, come potesse esserci una tale diffusione dei vizi di refrazione: diffusione che lascia pensare più ad abitudini diffuse nell'ambito di determinate popolazioni, che a una sorta di epidemia dei vizi refrattivi.
È mia intenzione adesso leggere la Vostra rivista, per approfondire un pò la lettura delle varie esperienze con Bates.
Mi permetto peraltro di sottoporle un quesito: a tutt'oggi non ho trovato un numero significativo di testimonianze di effettiva completa guarigione, attraverso il metodo, da vizi refrattivi. Questo è certo dovuto a mia ignoranza (mi pare d’aver compreso che la Vostra rivista abbia indicato almeno 2 testimonianze di completa guarigione).
Il quesito è: esiste un numero significativo di effettive e complete guarigioni?
Il metodo, ed in particolare l'approccio alla vita che sembra scaturire dal Dott. Bates, basato sull'impegno e la responsabilità individuale, esercitano su di me una forte attrazione intellettuale, ma resta la mia perplessità: perché continuo a non trovare testimonianze di completa guarigione?
Nel ringraziarla per la Sua eventuale risposta, e comunque per la Sua attenzione, Le invio un cordiale saluto.
D
detto molto sinceramente: se uno guarisce perfettamente e completamente, non ha nessun motivo né interesse a farsi "certificare" la guarigione, perché semplicemente scopre che tutto quello che gli avevano detto in passato rispetto alla vista e agli occhi, erano stronzate. C'è però una cosa che in questo senso ti può aiutare, e cioè l'esame oculistico della patente. Diverse persone lo hanno superato, chi bene, chi meno bene, facendosi togliere l'obbligo di guida con lenti.
Personalmente, avrò il controllo nel 2007, quindi per quanto mi riguarda fino a quella data non ho intenzione di andare né a farmi visitare da un oculista né a fare le pratiche per anticipare il controllo per la patente, sai quanto me ne importa!
In ultimo, il trattamento di Bates non finisce mai, cioè si può sempre migliorare, e man mano che si prosegue ci si accorge che gli standard visivi richiesti dalle autorità sono ben poca cosa rispetto a quello che si ottiene applicando i princìpi di Bates.
Ma non posso terminare questa mia se non dicendoti che in verità ciò che trovi in Rete sul "Metodo Bates", escluso i nostri articoli, è pattumiera.
È per questo che "nessuno" guarisce: perché nessuno, tranne pochi fortunati lettori e praticatori del Libro Originale da noi edito, ha mai avuto la possibilità di sapere dal vero quali sono le vere parole di Bates, nella loro interezza. Insomma questa cosa funziona se uno la pratica: se ne legge e basta, non funziona. Se ne legge non dalle vere parole ma da false traduzioni o false rielaborazioni, allora non solo non funziona, ma è dannosa.
Molte grazie per la cortese ed immediata risposta, che trovo esaustiva ed interessante, e che, devo ammettere, coglie nel segno, almeno per quanto mi riguarda: continuo infatti a leggere da molto tempo, ma con poche iniziative in termini di applicazione pratica.
Grazie ancora e cordiali saluti
che novità ci sono?
Buongiorno Giovanni,
in effetti qualche novità c'è, anche se forse di difficile interpretazione. Non ho avuto modo (evidentemente non sono stato sufficientemente motivato) per applicare il metodo. Ciò che ho fatto è stato comunque diminuire sempre più l'uso degii occhiali.
Al controllo oculistico, ho notato che leggevo non più solo una o due riche, ma 4/5. Ho chiesto allora all'oculista, tra l'altro mio amico, di comparare la situazione con le righe lette in passato, ed in effetti anche questa verifica ha evidenziato un miglioramento nella lettura di circa 3/4 linee della tabella. L'oculista, con il quale avevo già parlato del metodo Bates, mi ha detto che, a suo parere, il metodo potrebbe aver funzionato o che, forse, con l'arrivo della presbiopia si assiste a volte ad una regressione spontanea dell'astigmatismo. Ha ammesso in ogni caso di non saperlo con certezza, e mi ha confermato che comunque gli esercizi Bates non possono che far bene, consigliandomi di proseguirli.
Personalmente confesso di essere molto combattuto tra il desiderio di proseguire seriamente con Bates e le sirene, forse anche queste non negative, di un intervento di chirurgia refrattiva. Tanto più che ho letto in merito alla possibilità di intervento sulla sclera per risolvere la presbiopia.
Mi piacerebbe molto poter leggere in merito a concrete testimonianze di guarigione complete con il metodo Bates.
Mi scuso se ho fatto riferimento alla chirurgia, intervento che so essere fortemente osteggiato dai sostenitori di Bates.
Vista la tua cortesia nel chiedere novità, mi è comunque parso giusto esprimere sinceramente le mie riflessioni.
Come va il tuo processo di guarigione? Sarei davvero felice di sapere che sei arrivato a concludere il tuo processo di guarigione. Sarei anche molto contento di avere notizie in merito a soluzioni definitive con Bates di altre situazioni personali. È vero che la cosa da fare sarebbe metterlo in prarica e basta, ma sapere di esempi concreti di successo, aiuterebbe moltissimo. Forse coloro che sono guariti, potrebbero concretizzare la propria riconoscenza a Bates, testimoniando del successo del suo metodo.
Ancora grazie per l'interessamento e tanti auguri.
Ti bastano queste informazioni?
No.
Quello che mi turba è leggere che pur avendo tu avuto ottimissimi risultati facendo solo mezza pratica, sei ancora lì a menartela con i professionisti e le operazioni laser (!), laddove un minimo di autostima di avrebbe potuto consentire di fare piazza pulita di questi orpelli fisici e mentali e gettarti a capofitto dentro a un'avventura dal successo garantito!!!
Che altro dire?
Sveglia!!!
Sono molto lieto per i tuoi risultati.
Forse le mie perplessità nascono non da mancanza di autostima, quanto da un atteggiamento mentale e da una formazione che tendono a ricercare sempre prove e dimostrazioni. Proverò comunque ad intensificare l'applicazione del metodo, e ti ringrazio ancora per le tue informazioni.
Saluti.
E che facciamo, la vivisezione???
Domande e Risposte (3)
Gentile Direttore,ho un ragazzo di 14 anni che accusa problemi di miopia all’occhio sinistro. Già sugli otto anni aveva avuto problemi, in quel caso di ipermetropia, scongiurati proprio attraverso il metodo Bates, in cui ho molta fiducia e vorrei ancora una volta evitargli di ricorrere agli occhiali.
Ora, abbiamo cambiato da poco città e non abbiamo contatti. Ho trovato, sempre su Internet, il Dott. X; ci siamo conosciuti e mi ha fatto una buona impressione, ma non coincidono i nostri orari perché mio figlio esce da scuola alle 14.20 e nel centro presso il quale si appoggia alle 15.30 dovremmo già aver finito; il viaggio per arrivare da lui dura circa 30 minuti, non rimane pertanto tempo sufficiente per una seduta esauriente. Può fornirmi qualche altro nominativo di terapeuta serio nella Capitale o, quantomeno, indicarmi dove posso rivolgermi per avere informazioni?
La ringrazio infinitamente
D.
Una delle cose che dice il Dott. Bates è che i bambini e i giovani scolari non hanno bisogno dell’aiuto di alcun terapeuta per guarire. Se lei non porta occhiali ed ha vista perfetta, sarà proprio lei la persona giusta, n quanto mamma, a guarire suo figlio.
Se suo figlio è intelligente, guarisce da solo seguendo i metodi indicati nei testi, e con gli strumenti giusti.
Gent.mo Rishi Giovanni Gatti,
la ringrazio per la sua pronta e sincera risposta, che riflette e incoraggia una sensazione personale che già stava maturando in me. Come lei consiglia, intraprenderò personalmente con mio figlio questo percorso, credo valga la pena quantomeno di provare.
Io possiedo già da vari anni “Vedere bene senza occhiali”, i degli occhiali a reticolo, alcune tavole, ma valuterò comunque l’ordinazione, per incominciare, del libro originale di Bates.
Per ora la saluto ancora ringraziandola.
come procede la cura, se posso chiedere?
Gen.mo Giovanni Gatti,
ho iniziato, come da lei consigliato, a guidare personalmente mio figlio con gli esercizi contenuti nel libro che le ho citato “Vedere bene senza occhiali”, consapevole di non avere in mano l’opera originale di Bates, ma tanto per incominciare e vedere se ci fossero risultati. [NOTA del RishiBlog: il ibro citato è un pessimo esempio da seguire, iniziare da lì è come avere la garanzia di fallire in pochissimo tempo]. In effetti il ragazzo già afferma di migliorare. Sono comunque interessata ad approfondire, riferendomi all’opera originale di Bates, poiché mi rendo conto che le elaborazioni e, se vogliamo, manipolazioni successive del suo sistema potrebbero aver sottratto al metodo alcune caratteristiche fondamentali.
Ho una vita molto intensa, pertanto devo programmare con attenzione ogni ulteriore impegno, altrimenti poi non riesco a seguirlo con la dovuta concentrazione. Quindi ancora per questo mese almeno, ho intenzione di proseguire in questo modo. Ma fra qualche tempo, come già le avevo accennato, non escludo di ordinarle qualche libro diciamo più ortodosso, per svolgere un lavoro più serio e radicale, tanto più che il problema di mio figlio non è grave, quindi sicuramente intervenendo fin d’ora in questo modo si mettono basi salde anche per il futura della sua vista.
La ringrazio per il suo interessamento e a presto.
Forza e coraggio!
Riguardo al digiuno di verità, ho colto il concetto già precedentemente visitando il suo sito. Ma ogni cosa ha il suo tempo, anche la verità, e sempre ogni passo con ponderazione.
Domande e Risposte (2)
Gentile Direttore,le vorrei chiedere se c’è la possibilità di parlare con persone che sono completamente guarite dalla miopia grazie al sistema Bates.
Vorrei farle inoltre presente che, contrariamente a quanto riportato sul vostro sito, non ho trovato su di esso testimonianze chiare di guarigione, né immagini di certificati medici che mostrino le diottrie prima e dopo la cura con il sistema Bates.
Cordiali saluti,
M.
i certificati pubblicati su web sono solo 3, molti altri ne abbiamo ma li abbiamo pubblicati sulla rivista IL FALCO.
Rilegga bene la sezione sulle «domande e risposte» e troverà tutto.
Legga pure i titoli degli articoli pubblicati sulla rivista, ed eventualmente acquisti gli arretrati, sono una lettura davvero entusiasmante.
Mi preme però chiederle: quale è la sua comprensione del Sistema di Trattamento di Bates?
Forse ha dei dubbi riguardo l’impossibilità della cura?
Ha fatto delle esperienze negative in merito?
Buonasera, grazie per aver risposto.
I certificati presenti sul sito hanno una risoluzione così bassa da essere quasi indecifrabili. Comunque, il primo documento mi pare si riferisca ad un paziente ipermetrope che ha recuperato 0,75 ad un occhio e 0,25 all’altro [a]. Tra l’altro sui certificati non c’è il nome del paziente quindi potrebbero tranquillamente riferirsi a persone diverse. Il secondo e il terzo documento non riportano la prescrizione prima e dopo la cura, per cui sono assolutamente inutili [b].
Alcuni anni fa ho comprato un paio di libri sul metodo Bates e ho provato gli esercizi che erano descritti, ma non sono mai riuscito ad ottenere miglioramenti [c]. Naturalmente ciò non mi autorizza a concludere che il metodo non funzioni [d], però nonostante ne senta da più parti decantare le lodi, non ho mai avuto il piacere di trovare una persona che sia guarita grazie ad esso [e]. Eppure basterebbero solo un paio di certificati rilasciati da un oculista prima e dopo la cura per dimostrarne i risultati. Non mi sembra di chiedere troppo [f].
Saluti,
M.
- Molto di più. In ogni caso, questo signore è in evidenza nlla sua città, e cura le persone con la bioenergia con risultati stratosferici, da lontano vede 15 decimi, ed ha appena passato l’esame della patente togliendo la prescrizione degli occhiali. Inoltre, guida tranquillamente senza occhiali anche mentre deve leggere i dati sul navigatore satellitare o sul cellulare. Il nome viene cancellato per motivi di “Privacy”.
- Il secondo e il terzo sono di persone che avevano la prescrizione obbligatoria di lenti, le deve bastare questa informazione per capire che la cosa funziona. In entrambi i casi avevano una miopia di oltre 4 diottrie incluso l’astigmatismo.
- La capisco perfettamente, i libri che ha letto sono i libri-truffa che hanno danneggiato me e moltissimi altri. Noi ci occupiamo di altre cose, cioè della verità, che vedo che a lei non interessa proprio!
- Bravo, nessuno la autorizza a dire che non funziona.
- Ne abbiamo a centinaia. La prova può farla lei stesso: stia due settimane senza MAI mettere gli occhiali e vada a farsi fare una visita di controllo, riscontrerà subito un miglioramento che va dal 10% al 25%, a seconda del suo difetto iniziale. Questo è prova del fatto che l’uso degli occhiali è dannoso per gli occhi. Dal momento che ha dimostrato questo, è solo quetsione di empo per imparare i metodi giusti per lei stesso e procedere nella cura.
- Indubbiamente lei chiede troppo, e cioè chiede che qualcuno possa modificare mediante il ragionamento una sua opinione che lei invece ritiene di sostenere perché accettata d’autorità. Questo è contro la logica e ci fa solo perdere del tempo.
mi pare che non ci siamo capiti. Non mi interessa polemizzare. Voglio solo capire perché, visto che avete centinaia di certificati medici, non ne pubblicate una piccola parte sul web [a]. In questo modo i visitatori del sito avrebbero un’indicazione concreta sull’efficacia del sistema e sarebbero più motivati a seguirlo. I documenti presenti attualmente sono insufficienti. Lei mi dice che i due pazienti avevano una miopia di 4 diottrie. Perché non pubblicare un certificato che lo attesti [b]? Spero di essermi spiegato meglio.
Vorrei anche chiederle se è possibile contattare alcune di queste persone che sono guarite dalla miopia (cioè che hanno di nuovo 10/10) [c].
- Perché non vale la pena: non dobbiamo dimostrare niente a nessuno, soprattutto a chi non è interessato a provare da sé. Del resto noi vendiamo dei libri, non eseguiamo trattamenti né consulenze, né atti medici. Quello che pubblichiamo sono solo testimonianze aneddotiche, che non hanno valore «scientifico».
- Perché non è necessario.
- Le persone sono contattabili solo se lei entra a fare parte del nostro gruppo, stiamo attivando una Società culturale appunto per questo scopo. Dall’esterno, non è possibile contattare nessuno, proprio per motivi di riservatezza
- Lei faccia almeno il primo passo, legga il libro di Bates originale da noi prodotto, provi a stare senza occhiali per almeno un fine settimana, senza metterli mai, e dopo si renderà conto che quello in cui crede lei adesso è insufficiente, e la sua stessa intelligenza la spingerà a saperne di più.
Domande e Risposte (1)
Alla cortese attenzione del signor Rishi Giovanni GattiHo trovato cercando in Rete soluzioni ad altri acciacchi dati dall'avanzare del tempo e non solo, le pubblicazioni da lei trattate sul dott. Bates premetto che ho 42 anni portati malissimo, 110 kg per 1.80 m, 3 denti originali molte gengive e poco osso mandibolare su cui tentare una ricostruzione dentaria, ed ho scoperto giocoforza di poter vivere anche senza denti, lei mi illumina sul fatto che potrei vivere anche senza occhiali (-6:-6.5:+astigmatismo) ereditati da mia madre, mio padre invece alla rispettabile età di 77 anni ha 12/10 per occhio, e un dente guasto che si è tolto da solo con le mani, IN TUTTA LA VITA NON E' MAI, DICO MAI, STATO DAL DENTISTA, io per contro ho iniziato a stare meglio con i miei problemi alla schiena da quando ho perso l'ultima otturazione fatta in amalgama, ora mi rifiuto categoricamente di usare dentrifricio e spazzolino per salvare il salvabile e di andare a farmi rubare altre migliaia di euro da personaggi che sono sempre più convinto siano più ignoranti di me, seguo un amico che tratta i suoi pazienti con il metodo Hamer, e secondo lui ho perso i denti a causa della "depressione" a cui mi ha portato il fatto di non riuscire a "mordere" la vita [NOTA del RishiBlog: in realtà Hamer dice «conflitto di svalutazione del sé per non poter mordere», in senso sia fisico che metaforico, ad esempio, un cane che non ha diritto di sbranare un cane più piccolo, o un ragazzino che deve subire il bullismo dei più grandi].
Sono sempre più convinto che non ci vedo senza occhiali perchè una parte di me si rifiuta di "vedere la realtà", sono oltremodo convinto che sia il nostro modello culturale oltre che educativo a portarci alla cecità, sono suffragato dalla mia osservazione della realtà, cioè lavorando come geometra di cantiere ho a che fare con tutte le razze del mondo dai pakistani agli albanesi ai serbi ai marocchini agli africani di varie parti e ho notato in modo sconvolgente che fra di loro l'uno per cento porta gli occhiali mentre fra noi autoctoni la percentuale sale in modo a dir poco preoccupante al 40/50 percento tutto ciò è A DIR POCO PAZZESCO (e senza occhiali possono tranquillamente leggere e guidare).
Sono quindi interessatissimo a saperne molto di più sulla questione, anche perchè la soluzione alternativa dell'operazione con il laser mi terrorizza.
non è mai troppo tardi.
Sono sicuro che quello che dici sui dentisti è vero. Alcuni di noi si sono f atti "fregare" e le varie otturazioni non hanno fatto altro che peggiorare il problema piuttosto che risolverlo.
Il problema di "non voler vedere la realtà" è semplicistico, a mio parere. Hamer e i suoi devono indagare più a fondo. La causa della vista difettosa è lo sforzo per vedere curato con occhiali da vista che distruggono la messa a fuoco naturale.
Secondo il Dott. Bates non importa da quanto dura il difetto, è sempre possibile rimediare.
Ma qui mi fermo, è necessario per te leggerti tutte le nostre pubblicazioni, buttare via gli occhiali, e praticare il rilassamento mentale.
A presto risentirti
rgg
Ti ringrazio per la solerte risposta, spero di trovare le tue pubblicazioni su internet se non sono disponibili li ti prego di mandarmi una bibliografia da acquistare on line o da ordinare nelle librerie io vi ho trovati su www.disinformazione.it e basta per ora, fra le altre cose ho provato a smettere di fumare e ci sono riuscito per 4 mesi con un metodo trovato su un libro degli anni 70 so che ora attraverso questo metodo (mi sfugge ora il nome dell'inventore) si sono creati in varie città di italia alcuni centri che applicano tale metodo perchè un libro è sempre una gran cosa ma i rapporti umani sono più potenti, la mia domanda è se anche tu o voi come organizzazione state facendo un'iniziativa simile o se avete intenzione di farla sull'applicazione delle tesi di Bates.
Ti saluto e ti ringrazio ancora a presto
Noi però abbiamo una mailing-list di oltre 600 persone [ora quasi mille, NdR] e se vuoi venire da me a chiacchierare di queste cose sei il benvenuto (dopo aver letto i libri)
Penso che i libri li sbranerò in una sola notte (a meno che non si appannino gli occhiali), verrò a trovarti ben volentieri, io abito un po’ distante, se non c’è l’indirizzo dove trovarti sul sito che mi hai indicato ti prego di fornirmelo.
Ora volo sul vostro sito e mi iscrivo alla mailing-list. [NOTA del RishiBlog: la mailing-list Vista Perfetta, un cammino spirituale è riservata a chi ha effettivamente intrapreso il trattamento leggendo le pubblicazioni di Bates originali pubblicate da Juppiter Consulting]
Internet è grande forse più di Allah, sperando che quest’ultimo non si inc… per tale affermazione.
Buongiorno Giovanni, la vita esteriore mi sta succhiando completamente, ma come sai benissimo, prima è necessario sistemare il mondo e poi se stessi altrimenti si costruisce senza fondamenta, e io sono nato su una palude, e mi tocca costruire come a Venezia, vorrà dire che avrò una vita eterna come la città.
Ma a parte la filosofia, non ho ancora iniziato a seguire le tecniche, il destino invece mi ha fatto conoscere altre persone che hanno avuto ottimi risultati, uno il mio dentista di cui forse ti avevo accennato, e un’altra persona conosciuta in Internet, ci siamo scambiati molte esperienze e una di queste è il metodo che porti avanti, lei ha trovato molto miglioramento e mi dice che lo ha seguito ispirata da altri, Bates e Rishi Giovanni Gatti stanno diventando molto conosciuti nella mia regione.
Ho già memorizzato la tua mail nella rubrica, appena avrò combinato qualcosa di costruttivo mi farò vivo, per ora visto che non guido più la macchina, ho messo per circa tre mesi le lenti di un vecchio paio di occhiali più deboli, e quando vado in giro a piedi o in bicicletta, tolgo gli occhiali.
A presto e grazie dell’interessamento.
Ciao Giovanni sono G., ci siamo scritti alcune volte sono sicuro che te ne ricordi perchè sicuramente la tua memoria e almeno pari alla tua vista!
Lo so sono imperdonabilmente pigro perché devo ancora comprare il tuo libro, è il tempo che manca e non la voglia! Ora sono a servizio da un aguzzino di impresario pazzo che mi chiude a chiave in ufficio (ho già avvisato i caramba che temo per la mia incolumità fisica) quindi le occasioni sono ancora di meno!
Ho scaricato un altro tuo articolo pubblicato su Disinformazione.it e ho provato a visualizzare le targhe delle macchine che si allontanano, ma penso di essere miope per evitare di vedere tutta la merda che mi circonda!
Non è per questo motivo che ti scrivo, ma semplicemente perchè ho scoperto andando a farmi sistemare la montatura dal mio ottico (bravissimo e… ricchissimo) che le lenti che porto al titanio in caso di esplosione dell’airbag per ridurre i danni di un eventulae incidente, o anche nel caso di una scazzottata sono pericolosissime in quanto si rompono creando delle scaglie di vetro lunghe e acuminate, per questo mi diceva l’ottico, dopo l’avvento dell’airbag, non sono state più prodotte e quelle in uso si cerca di convincerne i possessori a cambiarle, ammesso e non concesso che quanto mi è stato detto sia vero (i commercianti sono furbetti), credo che tale notizia sia degna di essere diffusa come cultura generale, ho immediatamente pensato di dirlo a te, quale altrimenti persona più indicata, alla quale sta a cuore la vista della gente?
Anch’io avevo delle lenti al titanio venti anni fa.
Poi le ho tolte sostituendole con delle plastiche piane, giusto per fare finta in caso di controlli di Polizia.
Ora non so più dove sono finite.
Coraggio!
SPERO anch’io un giorno di dimenticarmi dove avrò lasciato gli occhiali, e magari anche dimenticare un po’ di amici, la Finanza e la morosa in autostrada, e risvegliarmi in un’isola deserta con le palme le noci di cocco e la nuova morosa (recidivo).
Quella sempre! quella a cui sto facendo la tonda adesso fa la ballerina ed è bellissima, lei è spesso in giro per lavoro, ma sono riuscito a fargli mollare il moroso scemo, a portarla a casa, e quindi con l'aiuto del tuo libro spero di vederla meglio!
Finora non mi sono fatto problemi perchè togliendomi gli occhiali per me erano tutte belle uguali dato che a più di 20 cm risultava tutto fantasia, ma di questa non mi voglio perdere nemmeno un millimetro quadrato quindi … comprerò il libro, a proposito hanno vinto questa volta, alla grande ai rigori, ma il faccione di Buffon e gli occhietti di Cannavaro sono stati imperdibili, ho notato che l'emozione e l'adrenalina acuisce momentaneamente la vista.
[NOTA del RishiBlog, a tutt’oggi il nostro uomo non ha fatto ancora nulla di concreto per la Cura della Vista]
domenica, 18 giugno 2006
L’Oroscopo di Wikipedia
Wikipedia.org è il terzo sito Internet mondiale di informazioni e notizie, e sta attraversando un problematico periodo di crescita. La settimana scorsa gli amministratori hanno implementato alcuni leggeri cambiamenti nella loro politica di “chiunque può editare”, a causa di continui atti di vandalismo elettronico. La nuova direttiva riguarda solo 82 voci delle oltre 1.200.000 presenti, ma è un fatto che queste particolari pagine ora “protette”. Questa importante innovazione riflette le sfide che una idealistica comunità virtuale deve affrontare.La prima…
[ continua a leggere *** AstroogiaDinamica.it ]
martedì, 13 giugno 2006
Fiat 600 Multipla 69-69 radiotaxi

[ splendida Fiat 600 Multipla, catturata a Milano zona Stazione Centrale qualche settimana fa ]
giovedì, 08 giugno 2006
il falco numero sedici
Siamo felici di presentare ai nostri lettori una nuova e migliorata qualità di stampa per la rivista che gode ora della più alta tecnologia attualmente disponibile sul mercato per rendere la stampa fine e ultra-microscopica a livelli “fotografici”. Anche il supporto cartaceo è stato migliorato, garantendo praticità e durata nel tempo. Per quanto riguarda i contenuti, abbiamo selezionato alcuni articoli del Dott. Bates di indubbio interesse: nel primo, troviamo suggerimenti su come alleviare il fenomeno della visione multipla, che affligge, ai nostri giorni, tutti coloro che lasciano da parte gli occhiali e cominciano a vedere con i propri occhi; il consiglio suggerito è di praticare bene il dondolìo lungo per ottenere il giusto grado di rilassamento mentale che rimuove le immagini multiple. Nel secondo articolo, il Dott. Bates spiega il palmeggiamento: i suggerimenti e gli esempi forniti sono dei più utili per tutti i praticanti, dato che questo metodo è il più incompreso e mal praticato di tutti quelli conosciuti. Il terzo articolo è tanto “strano” quanto serio; affronta infatti il problema della postura e dell’uso razionale del corpo umano, prendendo spunto da uno studio fatto sulle statue greche antiche e sull’ideale atletico di quella cultura che è il fondamento della nostra cultura moderna. Il quarto articolo è un testo breve, dedicato alla presbiopia: in poche parole, vengono spazzati via tutti i dubbi sulla curabilità di questa malattia per la quale la medicina da molti secoli non ha altra risposta che gli occhiali compensativi; in realtà, è la lettura di stampa in caratteri piccoli il toccasana di questo disturbo funzionale. Il quinto articolo deve essere considerato un caposaldo del trattamento originale di Bates; sono indicate le pratiche di rilassamento che devono essere provate abitualmente, di regola, all’inizio, in tutti i casi, perché rivelatesi storicamente efficaci in quasi tutti i casi; ovviamente, il vero trattamento rimane individuale, ma per il paziente sapere di poter iniziare con qualcosa di concreto e certo è sempre di beneficio. Le pratiche indicate sono le seguenti: riposo, oscillamento, sbattere le palpebre, centrale fissazione, immaginazione, memoria, il punto, trattamento con il sole, stampa fine, scartare gli occhiali. Diamo poi spazio ad uno “speciale” nel quale pubblichiamo la serie di articoli apparsi sul New York Times nel 1931 e dedicati alla morte del Dott. Bates; riportiamo anche una riproduzione fac-simile ridotta dei veri ritagli dal grande quotidiano americano. È poi la volta di Emily, che ci parla di tre casi da lei trattati nella loro clinica ambulatoriale, in occasione del resoconto della Festa di Natale del 1925. Si tratta di Margaret Mary, che guarisce dallo strabismo; di Bobby, che migliora fortissimo la sua balbuzie nervosa; e di un signore anziano che era stato licenziato dalla sua azienda a causa della sua miopia progressiva, poi alleviata in sei mesi grazie al Trattamento Bates. Del Dott. MacCracken, pubblichiamo l’introduzione del suo secondo libro “Normal Sight Without Glasses”, una versione “alleggerita” (1945) del suo capolavoro, Usate i Vostri Occhi. Del Dott. Arnau, pubblichiamo un altro capitolo dal suo libro “El Uso Natural de la Visión”, quello dedicato alla Centrale Fissazione, spiegata con un linguaggio un po’ alternativo ma perfettamente in linea al significato originario. Per la serie delle Fiabe della Vista Perfetta, ci troviamo in compagnia di due prìncipi prigionieri che ricorrono all’aiuto delle fate per farsi liberare. L’articolo che segue, dedicato all’epopea della Better Eyesight League, è interessante perché ci informa delle vicende che all’epoca vivevano coloro che volevano portare a conoscenza di tanta gente le nuove scoperte relative alla cura della vista fatte da Bates. In fondo a questo numero, per ricollegarci idealmente all’esperienza del tempo, pubblichiamo la Proposta di Statuto per la Società Vista Perfetta che andremo a costituire a breve. Nella parte dedicata alle esperienze di oggi, il primo articolo è di una nostra corrispondente da Napoli che racconta dei suoi primi dodici mesi di trattamento, con risultati molto positivi su vari piani esistenziali, non solo della riduzione della miopia e della rigidità muscolare, ma anche della enormemente migliorata efficienza mentale nel suo lavoro di insegnante. Il secondo lungo articolo è la continuazione dello scambio epistolare con lo scienziato americano che sta attuando la pratica del trattamento, e che ci racconta dei primi risultati concreti davanti alla tabella, grazie alla lettura del libro di Bates originale. Il terzo articolo è una breve dissertazione spirituale sul vero significato della Centrale Fissazione Batesiana, con riferimenti a testi biblici (Giovanni, Matteo, Proverbi), che riportiamo in carattere diamante, di grande interesse per chi ha fede nella cura. Chiudiamo il numero con una formidabile citazione di Goethe dalle Zahme Xenien, ripresa dal numero 5 della rivista tedesca dedicata a Bates, Lernt Sehen!, dalla quale con il prossimo numero inizieremo ad estrarre regolarmente validissimi articoli. Buona lettura a tutti!
giovedì, 01 giugno 2006
Oroscopo Dozzinale per Giugno 2006
ARIETEMese ESTREMAMENTE dinamico e instabile, ricco di cambiamenti, di tormenti e di energia disponibile per l'evoluzione. Dopo diciotto mesi, il tempo è scaduto, quello che potevate fare lo avete fatto, lo avete tentato, adesso si tratta di rilassarsi, di accettare quello che c'è, di andare avanti. La cosa può causare fastidio, disappunto, come se improvvisamente vi rendete conto di aver perso un'occasione unica. Che rabbia! Adesso affioreranno tutti i rimpianti, dalle zone più nascoste della psiche, e questo renderà il passaggio più sentito, più significativo. Fortunatamente siete forti e resilienti e potete contare su voi stessi.
TORO
Mese FORMIDABILE in cui si vive un cambiamento: l'obiettivo è ora puntato sul futuro. Che cosa saremo tra dieci, venti, trent'anni? Domanda improponibile fino a ieri, ma oggi è imperativo categorico, qualcosa che non può sfuggire. L'impatto è forte, sentite la possibilità di "riuscire" nell'impresa di capire bene i vostri obiettivi, avete l'aiuto e l'appoggio di amici e/o amanti, e le emozioni sono intense, vi agitano, anche se la calma non vi abbandonerà mai. Accettate e sviluppate le idee che vi arrivano dal profondo, raccogliete la sfida, non rinunciate a indagare nella vostra vita. Sarà dura ma funzionerà.
GEMELLI
Mese AMBIZIOSO nel quale avviene una transizione mentale che vi porterà a ragionare in modo diverso nel campo della carriera professionale, oppure su questioni di onore, di rispettabilità, di reputazione. Questo è in contrasto con gli affetti, con le relazioni più intime, che appaiono come una minaccia alla propria autonomia. Attenzione alle punte di cinismo e di menefreghismo: è giusto pensare a se stessi e ai propri interessi, ma una vita egoistica è una vita vuota, avere cura di qualcuno diventa essenziale per evitare di inaridire. Cercate di sfruttare le occasione per scambiare idee e sentimenti con tanta gente, è utile e conveniente.
CANCRO
Mese FILOSOFICO da dedicarsi allo studio, alla metafisica, alla religione. Cioè, non è proprio così, nei dettagli, ma è vero che la vita sta cambiando, che acquistano importanza anche le cose meno pratiche, meno fisiche, più vicine a una filosofia piuttosto che a una incombenza, a un dovere, a un sacrificio. Molti pensieri nuovi attraverseranno la mente, e ci si ritroverà a fare cose che prima non si pensava si potessero mai nemmeno ipotizzare. Eppure i periodi come questo arrivano, le carte vengono mischiate, ci si ritrova a fronteggiare uno scenario nuovo, i vecchi paradigmi non servono più.
LEONE
Mese PREOCCUPANTE, l'Esistenza comincia a spingerti verso terreni incerti, paludosi, pericolosi, altro che quieto vivere e sollazzo garantito… Ora avviene una ricalibrazione mentale e spirituale che desidera – controvoglia – approfondire aspetti meno diretti e più nascosti della psiche umana, e per fare ciò serviranno coraggio, disciplina e cuore impavido, tutte caratteristiche che puoi donarti a comando, basta volerlo. Il transito è duro, c'è molta pressione, che deve essere alleviata grazie a pratiche di rilassamento, magari preghiere, recitazioni di salmi e rosari, cose intime e private, sfoghi riservatissimi.
VERGINE
Mese COINVOLGENTE: inizia un percorso di riavvicinamento al mondo, cioè agli esseri umani, cioè a persone come voi, in carne ed ossa, con i vostri stessi piccoli difetti terreni, le vostre stesse paure e dimenticanze, esattamente gli stessi desideri di felicità ed elevazione. Potere condividere l'anima, i pensieri, i corpi, senza giudicare, senza schernirsi, senza finta ironia… Non pensate che sarà bellissimo? Finalmente non più soli, finalmente la possibilità di appoggiare la testa su una spalla amica, e sognare ad occhi aperti, e sentirsi già lì, nel vissuto, nel viaggio, nel profondo di una libertà totale, ah, meraviglia!
BILANCIA
Mese TRANSITORIO da dedicarsi all'osservazione distaccata degli eventi, senza prendere alcuna iniziativa. Sta per finire il tempo che vi vedeva tutti protesi verso l'Altro, sia esso amante o semplice amico, desiderosi di capirci qualcosa veramente, desiderosi di cogliere l'empatia di un sorriso, spesso fin troppo inutilmente… Oggi inizia una nuova fase, di rilascio, un ritirarsi verso zone più private della mente, in cui si è meno disturbati dall'esterno, e vi interessano sopra a tutto i vostri obiettivi personali, cosa farete "da grandi", cosa "sarete" a prescindere da chi vi tiene per mano.
SCORPIONE
Mese INTENSO perché siamo attratti dal gioco della creatività personale, quella che richiede una focalizzazione totale sulle cose che si fanno, sugli impegni che si prendono, sulle relazioni che si coltivano, sull'amore che ci coinvolge e ci strappa l'anima… Un mese acceso, ci fornisce un assaggio di quello che sarà nei prossimi diciotto mesi: basta titubanze, ora è tempo di agire, di buttarsi, di darsi da fare! Questo non accade certo spontaneamente, la qualità del vivere dipende dall'arte di imparare, dall'intelligenza che si mette in ogni singolo atto, in ogni singola decisione, in ogni singolo sguardo lampeggiato.
SAGITTARIO
Mese RIVOLUZIONARIO perché la tensione è molto forte, tra l'Io e il Tu, e l'unica salvezza è nell'Essere, nelle realtà più profonde del subconscio dove c'è tutto ciò che davvero ci anima e ci fa agire, dove la forza vitale risiede, e dove risiedono le vere domande, e le vere risposte. Non serve più guardare in alto nel cielo, pensare a Dio, pregare o interrogare l'Oracolo. Questa oggi sono diventate sciocchezze, miserie spirituali, bugie spaziali! Da oggi l'unica cosa che conta è l'Inconscio, i Sogni, quella piccola vocina interiore che ci suggerisce dove andare e con chi parlare e chi evitare. È la Verità che parla.
CAPRICORNO
Mese PEREGRINO, in cui balza all'occhio, stranamente, l'esigenza di guardarsi intorno e cominciare a viaggiare, non in senso metaforico attraverso libri e letture, ma proprio fisicamente, per ampliare i propri orizzonti visivi, per incontrare facce nuove, per sentirsi più coinvolti in un mondo che non è solo commissioni e giroconti, ma anche imprevedibilità, bellezza e anche qualche grossa fregatura. Camminando, ci si trasforma, perché la mèta si avvicina sempre di più, stiamo per compiere l'opera. Eppure oggi non è più tanto importante la mèta, quanto il passo stesso, in sé, come simbolo di pace, di serenità, di amore.
ACQUARIO
Mese RICCO, di significati e di attese, di dubbi e di risorse pronte per dissolverli, di sorrisi e strette di mano, da dare e ricevere. Ce la farai? A volte le persone che incontri ti sembrano così gentili e disponibili, per poi rivelarsi infami e traditrici, o comunque una scocciatura. Ma nei prossimi mesi ti verrà sempre più chiaro in testa che tutto quello che ti ruota intorno non è altro che un espediente esistenziale per metterti alla prova, per vedere se ci sei veramente, dentro, o se sei per aria, a pensare ai massimi sistemi invece di sporcarti le mani con il tempo presente. La ricchezza di spirito costa molto.
PESCI
Mese FONDAMENTALE, tutto incentrato sull'evoluzione dell'Io, sull'ampliamento delle vostra "presenza mentale". Che cosa state facendo, su due piedi, su questa terra? Chi siete? La consapevolezza di questa domanda non vi ha mai tormentato in un istante di risveglio? Dove volete andare? Che cosa intendete dimostrare, e a chi? Perché non lasciate perdere tutto? Perché non vi rilassate definitivamente? Chi ve lo fa fare? Le cose che pensate, da dove vengono? Chi ve le ha messe in testa? Non sarebbe ora di cambiarle, di cambiare vita? Perché insistete con le cose che sapete essere completamente sbagliate? Non si sa!
http://www.AstrologiaDinamica.it
lunedì, 29 maggio 2006
Aggiornamenti Vari
1) Il caso di Marco, il trattamento di una altissima miopia trentennaleIl nostro amico Marco di Varese continua fiducioso l'auto-trattamento e può testimoniare i primi risultati.
La visione in piena luce con tabella su sfondo nero è ora 5/20, raggiunta quasi immediatamente. Su sfondo bianco, egli raggiunge in lampi la stessa visione ma necessita di qualche minuto di pratica.
Ricordiamo che all'inizio, appena tolti gli occhiali, la visione era 1/200 o poco più.
Il Nostro ora è capace, senza occhiali, di andare all'ufficio postale e fare la coda per pagare i bollettini.
Un METODO FORMIDABILE si è rivelato essere quello suggerito da Bates nel libro originale, e cioè di usare due tabelle, una grande e distante, una piccola ridotta e vicina, e spostare continuamente lo sguardo da una all'altra notando che pur essendo le due tabelle UGUALI come impressione sulla retina, a causa della diversa distanza, in proporzione, in realtà il colore nero di quella distante è molto meno nero di quella vicina.
Da rilevare anche alcuni episodi testimoniati da Marco, in perfetto accordo ai contenuti esposti da Bates, e cioè riguardo alla "visione inconscia": spesso e volentieri il nostro amico si ritrova a compiere delle azioni come se ci vedesse normalmente. Ad esempio, inserire una spina di corrente nella presa. Senza "pensarci", cioè, senza tentare o sforzarsi per vedere, egli esegue questa operazione senza alcun problema, sorprendendosi poi per il risultato, commentando"ma io non ho visto né la presa, né la spina!". Lo stesso accade con l'orologio da polso: se non ci pensa, legge l'ora a distanza normale, se invece ci
pensa, nel tentare di vedere le lancette, le obnubila, e quindi è costretto ad avvicinarle a pochi centimetri dal viso.
Per controbilanciare questa tendenza, si sta esercitando tenendo il SEGNALIBRO DELLA VISTA PERFETTA appoggiato alla fronte, dondolandolo per un quarto d'ora o più, senza cercare di vederlo. Così facendo, si accorge che al termine dell'esercizio egli comincia a mettere a fuoco a 15 centimetri USANDO I DUE OCCHI INSIEME, una cosa che non è mai riuscito a fare in tutti questi anni.
2) L'Associazione Ascarabaz
Un saluto agli amici di Ascarabaz di Rosta, piccolo caratteristico borgo nei pressi di Torino, dove giovedì sera abbiamo presentato le pubblicazioni ufficiali originali del Dott. Bates, davanti ad una piccola ma molto incuriosita platea di persone che in alcuni casi hanno potuto verificare, mentre parlavo, e dimostrare qualche metodo per la cura della vista mediante rilassamento. Segnalo il bed and breakfast dell'Associazione all'indirizzo web http://www.bedandbreakfastlacurandera.it/
3) Terza edizione pronta
Presso Ascarabaz ha fatto il suo debutto anche la Terza Edizione di VISTA PERFETTA SENZA OCCHIALI, completamente riveduta e corretta, che è confezionata come segue:
a) carta super elegante, la migliore sul mercato
b) altissima definizione delle immagini, meglio dell'originale del 1920
c) rilegatura cucita a filo refe, il libro si può aprire a compasso completamente senza rischiare che si sfasci
d) copertina plastificata i